Notizie di cronaca nelle Marche

Uno spettacolo scoppiettante e commovente che ha conquistato centinaia e centinaia di bambini e che ha coinvolto anche molti genitori. La centralissima piazza Vittorio Emanuele, a Morrovalle, ha risposto con la partecipazione di tantissimi piccoli spettatori alla rassegna “Si raccontano le favole”, festival delle fiabe promosso dalla Provincia di Macerata in collaborazione con il Comune che ha ospitato l'iniziativa. Sul palco gli attori della compagnia “Gli Eccentrici Dadarò”, formazione specializzata nel teatro per ragazzi che vanta collaborazioni e partecipazioni con Telefono Azzurro, Telethon, l'Unesco, la Rai e l'assegnazione di una lunga serie di premi. Per l'occasione è stato proposto lo spettacolo “Peter Pan. Una storia di pochi centimetri e piume” con Davide Visconti, Giorgio Galimberti, Rossella Rapisarda. La storia dell'eterno fanciullo e dell'“isola che non c'è” è arrivata al cuore dei bambini. La rappresentazione, piena di brio e di gustose trovate, ha sorpreso ed entusiasmato per i personaggi, i numeri, le trovate e le atmosfere tipiche del circo all'aperto proponendo un caleidoscopio di situazioni che hanno coinvolto in modo leggero, e divertente, gli spettatori. Al termine dello spettacolo, cui era presente anche il sindaco di Morrovalle, Francesco Acquaroli, bambini e genitori hanno potuto assistere anche ad un fuori programma: gli attori della compagnia “Gli Eccentrici Dadarò” hanno chiamato sul palco il presidente della Provincia, Giulio Silenzi, coinvolgendolo in un gran finale che ha strappato molte risate. “Mi è piaciuto prestarmi al gioco – è stato il suo commento al termine della serata – perché ho visto centinaia di bambini ridere contenti. La loro partecipazione alla serata è stata straordinaria come straordinaria è stata, in questa estate 2008, la partecipazione alla rassegna Si raccontano le favole. Ogni sera, nelle piazze che ospitano gli spettacoli, troviamo tantissimo pubblico e questo non può che farci piacere”.




Nelle foto: il numeroso pubblico presente in piazza ed un momento dello spettacolo “Peter Pan”

Pubblicato in Altro

Questi pochi giorni saranno un bellissimo ricordo e un incentivo a ritornare presto a trovarvi”.

Gianluigi Scarfiotti lascia per iscritto il ricordo della sua visita a Potenza Picena nel libro dei ricordi del Comune.

Ci auguriamo di averti al più presto ancora con noi”, gli ha fatto eco il Sindaco Sergio Paolucci, rivolgendosi al grande fotogiornalista che, sabato scorso, ha tenuto a battesimo la mostra "Fotografia ricerca racconto", presso gli splendidi locali di S.Caterina. In occasione dell'inaugurazione della mostra anche il concerto del Maestro Enrico Polci realizzato in collaborazione con la locale Associazione "Amici della musica".

Gianluigi Scarfiotti, che dal 1981 vive in Toscana dove lavora, nella propria casa-studio in Chianti, alla realizzazione di “still-life” e libri fotografici, ha vissuto diversi anni della propria giovinezza a Potenza Picena, “della quale – ha detto il fotogiornalista – conservo tuttora tanti bei ricordi indelebili che sono riemersi in questi giorni che sono tornato a frequentare i luoghi in cui ho vissuto per diversi anni. Per me è stato come tuffarmi in un bel passato cui sono molto legato da un punto di vista affettivo”.

Gianluigi Scarfiotti è un personaggio assai importante nel mondo del fotogiornalismo, alla luce delle innumerevoli collaborazioni che vanta con le più importanti testate a livello mondiale.

Fin dagli anni '70 Gianluigi si è dedicato a realizzare reportage di attualità, guerra, ricerca sociale e folklore in Irlanda, Francia, Spagna, Libano, Siria e Giordania, collaborando con testate come “Life”, “Stern”, “Paris Match” “L'Espresso”, “Newsweek, “Aramco Magazine”, “Atlante”, “Famiglia Cristiana”.

E' un personaggio unico nel suo genere, che ci ha inorgoglito per la sua presenza – ha detto Enzo Romagnoli, presidente del locale circolo fotografico che ha organizzato l'evento espositivo "Fotografia ricerca racconto".

La mostra resterà aperta per tutto il mese di agosto, tutti i giorni dalle ore 18 alle 20 e, il venerdì, il sabato e la domenica, anche dalle ore 21 alle 23.

Pubblicato in Altro

Un vero e proprio museo, ricavato in un ex fienile, all'interno del castello di Vestignano a Caldarola, uno dei più caratteristici borghi delle Marche.

E' una vera e propria '' passione'' , quella animata da Aurora e suo marito Benedetto, fatta di ricordi ed emozioni che hanno caratterizzato la loro giovinezza, ma anche la vita quotidiana dei loro genitori.

E allora perchè dimenticare, dopo alcuni anni di ricerche e recupero di materiali il restauro di un vecchio fienile, oggi, finalmente si è realizzato un grande sogno, un museo che ridà il giusto valore alla tradizione della nostra terra.

Di seguito pubblichiamo l'articolo scritto da Eno Santecchia.

Una collezione da vedere a Vestignano.

Non è ancora un vero e proprio museo con percorsi e aree tematiche, ma un'interessante collezione suscettibile di sviluppo.

Con la scomparsa del padre Luigi Fagianella, la signora Aurora ha ereditato un vecchio fienile nella frazione Vestignano di Caldarola; lo stabile era stato restaurato a magazzino di prodotti agricoli nel 1981. La costruzione si sviluppa su due piani e si trova nella parte più alta del castello restaurato dai Da Varano nei secoli XIV – XVI. Da qui si può godere di un bel panorama che, nelle giornate limpide in direzione nord-est, spazia fino al monte Conero.

Il marito Benedetto, quando da agente di commercio di mangimi visitava i rivenditori, gli allevatori e le aziende agricole nelle Marche, in Abruzzo e in Molise, aveva notato vecchi attrezzi e utensili agricoli in disuso messi da parte e mal conservati. Aveva acquistato qualche pezzo diventando un piccolo collezionista; con la disponibilità dello stabile pensò bene di usarlo come “Museo di arte povera contadina”.

La neonata raccolta ha avuto il battesimo il 17 agosto 2007 in occasione delle feste triennali in onore della Madonna della Valle. I coniugi Aurora e Benedetto hanno esposto i colorati carri agricoli, attrezzi, utensili, casalinghi e oggetti vari d'altri tempi.

Il borgo di Vestignano è sempre meta di turisti, ma nello scorso anno c'è stato un maggior afflusso dovuto alla mostra sui De Magistris. Così la piccola collezione privata è stata visitata da circa 2.000 persone, delle quali quasi 250 hanno firmato il libro degli ospiti.

Tra gli oggetti più interessanti si possono ammirare: due vecchi carri agricoli per buoi splendidamente decorati, un telaio per tessere e delle bascule di legno dell'Ottocento. Poi, una cassapanca, due bauli di cui uno da viaggio, pentolame di rame, un girarrosto a carica, uno scola bicchieri, delle vecchie grattugie, brocche per l'acqua, setacci vari e molto altro.

Interessantissima una macchina per pulire le leguminose da semente marca “Triumph” di fabbricazione tedesca forse su licenza britannica, stadère di tutti i tipi e una robusta carriola di legno. Molto ammirata una grossa bilancia per pesare i bachi da seta con lo stilo espresso in libbre (1 libbra = 454 gr), munita di cestello a rete. Non mancano oggetti riguardanti la vita quotidiana e dei bambini di una volta tra cui un singolare scalda panni a carbone.

Tutti i più grandi musei di oggi, nati due secoli fa, si sono sviluppati dalle collezioni di persone che hanno dedicato la vita e cospicue fortune alla ricerca, acquisto, trasporto, catalogazione ed esposizione di oggetti, reperti e opere d'arte. Quei pazienti ricercatori dovettero superare ogni sorta di difficoltà e numerose peripezie per raccogliere ciò che ammiriamo estasiati oggi.

L'area attigua allo stabile sarà dotata presto di alcuni muretti di contenimento e di un'idonea recinzione di legno.

Benedetto Sclavi dispone anche di una minuscola mostra in via Roma 21 a Caldarola e deve restaurare un bel carro dedicato a Sant'Antonio e altri oggetti giacenti in magazzino che attendono di essere esposti.

Tutta la collezione è in fase di organizzazione e razionalizzazione degli spazi e dovrà essere corredata di etichette informative. I coniugi Aurora e Benedetto accettano ben volentieri suggerimenti e consigli per una migliore esposizione.

Nel periodo estivo questa raccolta è aperta gratuitamente al pubblico nei pomeriggi dei giorni prefestivi e festivi.

Pubblicato in Altro

Il 20% dei dipendenti della Provincia che lavorano a Macerata usufruisce dell'abbonamento, a prezzo ridotto, al servizio di trasporto pubblico locale, urbano ed extraurbano. Questo in virtù dell'accordo sottoscritto due anni fa dalla Provincia con le aziende di trasporto “Apm” di Macerata, il consorzio “Società Territoriale per la Mobilità” (ora “Contram Mobilità”, di cui fanno parte “Contram” e altre imprese private maceratesi) e la società “Trasfer - Trasporti del Fermano”, che consente a molti dipendenti provinciali di compiere quotidianamente con i mezzi pubblici il loro tragitto casa-lavoro, e viceversa, con un risparmio medio di circa il 60% sul prezzo ordinario dell'abbonamento.

La Provincia di Macerata è stata una delle prime in Italia ad attuare tale iniziativa, che ha riscosso subito successo. In questi giorni è partita la terza edizione con i rinnovi degli abbonamenti annuali. Le prime nuove tessere di abbonamento sono state consegnate dall'Assessore provinciale ai trasporti, Marco Romagnoli, ai dipendenti che lavorano nelle sedi della Provincia del centro storico (corso Repubblica, Piazza Battisti, via Armaroli). Tra loro anche un dipendente che risiede e nell'ascolano, Marcello De Santis, funzionario dell'ufficio di ragioneria, il quale utilizza giornalmente l'abbonamento sulla linea Amandola-Macerata. “se non ci fosse stata questa opportunità – ha detto – buona parte del mio stipendio se ne sarebbe andato via per il trasporto”.

L'assessore Romagnoli ha ringraziato il personale per l'alta adesione all'iniziativa, sostenuta dalla Giunta provinciale, che punta a incentivare l'uso dell'autobus da parte dei dipendenti per rendere più sostenibile la mobilità nelle aree urbane e ridurre le emissioni inquinanti dei veicoli. Allo sconto praticato dalle aziende di trasporto si aggiunge il contributo della Provincia di Macerata che permette una sensibile riduzione del costo annuale dell'abbonamento a carico del dipendente stesso.

E' stato anche sottolineato che molti di coloro che hanno aderito alla sottoscrizione degli abbonamenti agevolati non utilizzavano prima il mezzo pubblico. “Questo indica – ha detto Romagnoli - quanto l'iniziativa sia opportuna anche sul piano del decongestionamento del traffico privato e della vivibilità dei centri abitati”.



Nella foto, l'assessore Marco Romagnoli consegna le tessere di abbonamento al TPL ai dipendenti della Provincia.

Pubblicato in Altro

L'attore Claudio Madia, noto al pubblico dei bambini per essere stato uno dei protagonisti della trasmissione televisiva “L'Albero Azzurro”, sarà di scena nel nuovo appuntamento civitanovese con la rassegna “Si raccontano le favole”, festival delle fiabe promosso dalla Provincia di Macerata in collaborazione con i Comuni che ospitano l'iniziativa. Sabato 2 agosto Madia sarà ospite del quartiere IV Marine, a Fontespina, a partire dalle 21,30, per presentare lo spettacolo dal titolo: “Il tesoro di Bombardone”.

Un vecchio giornale letto e riletto è ancora prezioso e, prima di finire dignitosamente nei cassonetti della raccolta differenziata, può, per esempio, diventare cappello, gabbiano, può fare le magie, l'equilibrista o raccontare storie che non sono mai state scritte. Ogni foglio è un gioco e ogni gioco è un sorprendente modo di guardare a questa che noi chiamiamo comunemente carta straccia e che, ancora troppo spesso, gettiamo sconsideratamente nella spazzatura. Ne “Il tesoro di Bombardone” l'attore protagonista, Claudio Madia, affronta la scena da solo con la sfrontatezza del saltimbanco di piazza. Il suo ricco bagaglio di intrattenitore è concentrato in una valigia dalla quale estrae sessanta minuti di vero teatro. Un teatro pensato per essere rappresentato dappertutto. Lo spettacolo fa parte di un progetto sulla costruzione e l'animazione di oggetti di materiale povero - carta, cartone, sughero, plastica.

La rassegna “Si raccontano le favole” è già stata ospitata a Civitanova Marche, in piazza XX Settembre, dove ha fatto registrare la presenza di oltre mille bambini, e nel quartiere di Santa Maria Apparente. Il 5 agosto, questa volta a Civitanova Alta, tornerà con l'ultima rappresentazione in cartellone: “I tre porcellini” a cura della Compagnia Fontemaggiore.



Nelle foto: l'attore Claudio Madia

Pubblicato in Altro

Si è tenuta in Regione la presentazione della decima edizione del festival expo “Cartacanta”, appuntamento annuale unico in Italia dedicato interamente alla carta, alle diverse forme di utilizzo nella comunicazione, sia scritta che visiva, ai vari usi artigianali e industriali. Hanno preso parte alla conferenza l'assessore regionale alle Attività produttive Gianni Giaccaglia, l'assessore alla Cultura della Provincia di Macerata Alessandra Boscolo, l'ideatore e organizzatore di Cartacanta, Enrico Lattanzi, il presidente della Consulta regionale Cartaria di Confindustria Marche, Daniele Maria Angelini, il presidente del corso di laurea in Ingegneria Cartaria di Fabriano, Filippo Gabrielli.

La Regione – ha dichiarato Giaccaglia - segue con grande attenzione la manifestazione “Cartacanta”, in programma all'Ente Fiera di Civitanova Marche dal 8 al 12 ottobre e che prevede un ricco cartellone di eventi. Lo scorso anno durante un convegno all'interno della rassegna ho lanciato l'idea di un distretto settoriale cartario. Sosteniamo questa manifestazione come co-organizzatori perché vediamo nell'evento uno strumento utile a delineare questo distretto. La Regione è pronta ad accogliere proposte progettuali per tradurle poi in atti concreti amministrativi”.

Le diverse e numerose iniziative di Cartacanta 2008 ruotano attorno a “spazio impresa”, una vera e propria vetrina sulle eccellenze marchigiane del settore. “Proprio a sottolineare – ha detto Lattanzi – il ruolo di ponte tra cultura e produzione che il settore cartario – grafico - editoriale riveste”.

Durante la conferenza stampa è stata lanciata l'ipotesi di un collegamento del festival expò con un'analoga iniziativa in programma a Zagabria la prossima primavera.

L'attenzione della Regione verso il settore della carta in generale ha una duplice motivazione: vocazione e tradizione dei territori e rilevanza economico-produttiva del comparto. In questa prospettiva la Regione è passata nel tempo da semplice patrocinatrice a co-organizzatrice della manifestazione. Il polo della carta, riveste un ruolo notevole da un punto di vista produttivo ed occupazionale. Le attività del settore, compresa la cartotecnica, l'imballaggio, l'editoria, la grafica e tutto quello che ruota attorno a questo importante materiale, sono diffuse su tutto il territorio regionale, ma un ruolo determinante è giocato da Fabriano e dalle aziende del settore attive nel maceratese.

Nell'edizione di quest'anno sarà presente una sezione dedicata al design, con la presenza anche di un famoso grafico iraniano, e particolare attenzione sarà data alla didattica verso i bambini”, ha detto Boscolo.

Angelini, dopo aver fatto una panoramica sulla distribuzione territoriale delle imprese di settore, ha sottolineato le esigenze delle imprese in campo formativo e finanziario. Gabrielli ha evidenziato le opportunità lavorative aperte dal corso di laurea in ingegneria cartaria e ricordato il ruolo del riciclo nella filiera produttiva.

Maggiori informazioni e il programma completo sono, da lunedì prossimo, al sito www.cartacanta.it (f.b.)


Pubblicato in Altro
Per la prima volta, il San Severino Blues Festival fa tappa a Castelraimondo. Nel suggestivo scenario della piazza davanti alla chiesa di San Biagio si terrà domenica tre agosto lo spettacolo di Raphael Gualazzi, giovane musicista dal talento straordinario. L'ingresso alla serata è gratuito.

Classe 1981, dopo aver intrapreso gli studi di Pianoforte presso il Conservatorio "G. Rossini" di Pesaro dove è stato avviato allo studio degli autori classici , estende la sua ricerca musicale anche nel campo del Jazz, del blues e della fusion collaborando in diverse situazioni con qualificati musicisti del settore distinguendosi per le sue qualità vocali e strumentali e facendosi conoscere in diversi locali, teatri e festivals internazionali (da ultimi Fano Jazz winter e Fano Jazz by the sea).

Nell' ambito del proprio recital, esegue e canta, oltre ad alcuni famosi standards (rielaborati ed arrangiati secondo il suo personalissimo stile), una serie di brani originali da lui composti, avvalendosi della collaborazione di valenti jazzisti della Scuola Bolognese, come il contrabbassista Felice del Gaudio ed il batterista Lele Barbieri e dei bravissimi Solisti dell'Orchestra da Camera delle Marche, diretti dal M° Luca Marziali, che hanno collaborato alla realizzazione del cd per quanto attiene alla esecuzione delle parti relative agli archi. La sua musica nasce dalla fusione della tecnica Rag-time dei primi del '900 con la liricità del Blues, del Soul e del Jazz maggiormente legato a schemi tradizionali. Infatti il Pianista - Cantante si ispira a sonorità tipiche del pre - jazz arcaico e dello stride piano (anni 10-40) facenti capo a Scott Joplin, Jelly Roll Morton, Fats Waller, Art Tatum, ma anche a colori tipici del blues di Roosvelt Sykes. Il repertorio che presenta nell'ambito dei concerti, costituito in prevalenza da brani di propria composizione, prevede anche diversi accenni al soul di ccezionali interpreti come Ray Charles e ad idee musicali caratteristiche di grandi eclettici come Jamiroquay e Ben Harper. Il tutto, arricchito dalle diverse influenze classiche , nonchè pre – jazzistiche e musicali dei primi del '900, offre un agevole ascolto di grande attualità, caratterizzato da uno stile personalissimo, sia dal punto di vista pianistico che vocale, dove le radici tradizionali si fondono felicemente con le tendenze musicali più innovative.

Pubblicato in Altro

Si sono riuniti a Castelraimondo i presidenti delle Comunità Montane rimaste in vigore e che dal prossimo 10 settembre saranno commissariate. Nel corso dell'incontro tutti i presidenti sono stati unanimi nell'inviare una lettera al governatore delle Marche Gian Mario Spacca nella quale dichiarano di voler rinunciare all'incarico di commissario. I motivi di questa clamorosa presa di posizione ce li spiega il presidente della Comunità Montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti:”Abbiamo preso questa decisione di rifiutare il ruolo di commissari non tanto per ragioni di carattere economico, i 600 euro che ciascuno di noi andrà a percepire, ma perchè la riduzione delle risorse a disposizione delle stesse Comunità Montane significa, di fatto, che il malanno è già iniziato e, dunque, tanto varrebbe far morire subito questi enti. Abbiamo, quindi, concordato che dal prossimo 1 gennaio 2009 dichiareremo lo stato di dissesto delle Comunità Montane perchè non sostenibile lo stato contabile di questo ente, in attesa di eventuali provvedimenti da parte della regione. In caso contrario sarà lo Stato a dover intervenire forzatamente. Altrimenti con un atto definitivo è meglio che le Comunità Montane in questione vengano chiuse”.

Pubblicato in Altro
Giovedì, 31 Luglio 2008 02:00

Torna a Montalto la Taverna del Castello

Nel suggestivo scenario dei ruderi del castello di Montalto di Cessapalombo, all'interno del territorio del Parco dei monti Sibillini, torna dal 5 al 13 agosto "La taverna del Castello", un appuntamento gastronomico che si rinnova, ormai, da diversio anni. Piatti tipici della cucina povera maceratese si accompagnano alla musica e agli spettacoli che ogni sera animeranno il castello di Montalto. La novità di quest'anno è rappresentata dalla valorizzazione che gli organizzatori intendo dare ad un piatto tipico della cucina di Cessapalombi, vale a dire il cece. A tutti coloro, infatti, che degusteranno questo legume sarà data in omaggio una ciotola di terracotta nella quale il cece potrà essere cucinato secondo le ricette della tadizione contadina.
Pubblicato in Altro
Giovedì, 31 Luglio 2008 02:00

Teatro per bambini a San Severino Marche

La suggestiva cornice di palazzo Servanzi Confidati, a San Severino Marche, ospita venerdì 1 agosto, a partire dalle 21,30 lo spettacolo “Storie di carta” della compagnia Teatro del Canguro nell'ambito della rassegna “Si raccontano le favole” promossa dalla Provincia di Macerata in collaborazione con i Comuni del territorio che ospitano l'iniziativa. In questo spettacolo ci sono molti fogli di carta di varie forme e dimensioni, ci sono tanti colori, tanti pennelli, matite, pennarelli: insomma c'è tutto quanto può essere utile per disegnare, colorare, dipingere. Ci sono poi colla, forbici, nastri adesivi: insomma c'è tutto quanto serve per incollare, tagliare, piegare, aggiungere, sottrarre. Ci sono anche Umberto e Walter in questo spettacolo: Umberto disegna, pittura, dipinge, sporca, si sporca; Walter cancella, taglia, incolla, sporca, si sporca. C'è poi una storia, la storia di Bimba. Bimba è un pupazzetto curioso e vivace che proprio non riesce a stare lontano da tutte le cose che Umberto e Walter disegnano e costruiscono; se ad esempio su di un foglio appare il disegno di una casa subito Bimba vuole entrarci e chiede a Natascia, la sua animatrice “personale”, di aiutarla ad entrare nella casa, se invece il disegno rappresenta un albero subito Bimba ci si vuole arrampicare. Qualche volta Natascia si adopera per farle capire che bisogna essere prudenti, che non si può fare tutto quello che si vuole, che ci sono cose pericolose...che qualcuno potrebbe arrabbiarsi, che... Ma Bimba non sente ragione, lei è fatta così, come del resto sono fatti così anche tanti bambini, e infatti quello che succede a lei potrebbe accadere anche a molti bambini. Allora perché si racconta la storia di Bimba se potrebbe essere simile a tante altre? Perché questa è più strana, più divertente, più incredibile di tutte le altre; e questo grazie al fatto che Bimba è sì come tutti gli altri bambini, ma lo è molto...molto...molto di più! Ed allora quando qualcuno è “molto, molto di più” diventa sempre interessante guardare ed ascoltare tutto quanto gli accade... Riuscirà Natascia a farle capire che l'acqua bagna, che il fuoco scotta, che il mare è profondo, che il cielo è troppo alto, che un cane può anche mordere (se lo si infastidisce), che se non si mangia (quando si deve farlo) si ha poi tanta fame, che se non si dorme (quando si deve farlo) si ha poi tanto sonno...e cosa e chi incontrerà Bimba tra le righe e i punti e i colori dei disegni di Umberto e Walter?
Al termine dello spettacolo, ad ingresso gratuito, a tutti i bambini verrà consegnata dalla Provincia di Macerata una sacca contenente divertenti giochi.



Nella foto: un momento dello spettacolo
Pubblicato in Altro

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Trasparenza

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo